Boschi autunnali, paesaggi incantevoli e coltivazioni con le mele mature e succose invitano a contemplare sull’altopiano delle mele. In autunno a Naz-Sciaves tutto gira intorno alla mela, la protagonista di questa settimana particolare.
Il culmine della
settimana giubilare è la festa della Mela, domenica 14 ottobre a Naz con la grande
sfilata di ringraziamento e l’incoronazione della XX. Regina della Mela di Naz-Sciaves.
La festa inizia alle ore 10.30 con un
intrattenimento mattutino particolare: il conduttore Norbert Rabanser è un noto batterista della Valle Isarco. È un appassionato musicista, compositore e insegnante, una garanzia per una musica ad alto livello. All’intrattenimento partecipano diverse bande musicali e gruppi “Oberkrainer”. Dalle ore 11 offriamo una
degustazione di mele, curata da alcuni esperti dell’altopiano.
Nel pomeriggio si svolge la
grande sfilata di ringraziamento: la carrozza con gli ospiti d’onore, la regina delle mele in veste e la futura regina saranno accompagnate da diverse bande musicali e carri festivi per le vie del paese fino alla piazza delle feste. Di certo non manca il carro con la corona delle mele, composta di mele gialle e rosse.
Dopo il benvenuto, l’ospite d’onore incorona la nuova
Regina delle Mele. Come tutti gli anni il nome dell’aspirante fino all’ultimo momento è un segreto ben custodito. Per un anno la nuova Regina rappresenta l’Altopiano delle Mele e L’Alto Adige in diverse manifestazioni e fiere non solo sul territorio nazionale ma anche all’estero.
Al
mercatino tradizionale si possono trovare prodotti tipici della regione. Anche per i nostri piccoli ospiti sono a disposizione diversi giochi. Con l’intrattenimento musicale e ballo la festa termina nel tardo pomeriggio.
Durante la settimana della mela organizziamo serate di diapositive, passeggiate con la Regina delle Mele per conoscere meglio il nostro altopiano e una visita guidate alla cooperativa Melix a Bressanone.
Per il giubilare della 20a edizione della Festa della Mela, abbiamo in petto altre sorprese particolari.